sabato 7 febbraio 2015

Biscotti da colazione con crema di riso e doppia cottura


- Non so che biscotti scegliere per la colazione.
- Ma te li preparo ioooo....


Ed ecco che leggo gli ingredienti sul sacchetto del supermercato
ed ecco che penso Colazione, Latte, Biscotti, 

BIS COTTI

ed ecco che mi invento qualcosa, ma a Lui non lo dico eh!


 
Ingredienti: per una bella teglia piena di biscotti:

200ml latte 
50g farina di riso
300g di farina 00 (triplozero Dallagiovanna)
200g di farina tutto corpo (UNIQUA Rossa Dallagiovanna)
50g burro
150g zucchero 
1 bacca di vaniglia (o 1 bustina di vanillina o usare zucchero aromatizzato alla vaniglia)
1 uovo
1 pizzico di sale 
la punta di un cucchiaino di lievito chimico (baking)
+farina per stendere l'impasto
+acqua e zucchero (o miele) per spennellare 

Occorrente:
padellina
leccapentola
impastatrice o ciotola e cucchiaio
mattarello
teglia
griglia

Tempo:
15 minuti per l'impasto.
30 minuti riposo.
5 minuti formatura.
20 minuti prima cottura.
1 ora e 30 minuti riposo.
8 minuti seconda cottura.
1 notte riposo in forno.

Procedimento: 
Mettere 200 ml di latte con 50g di farina di riso in un padellino. Accendere il fuoco e mescolare finché si forma una crema morbida. Spegnere il fuoco e lasciare raffreddare.
Nell'impastatrice mettere la farina con lo zucchero e il pizzico di sale, la vaniglia, il lievito, il burro a pezzetti e l'uovo. Impastare un pochino poi aggiungere la crema di riso al latte (ormai tiepida).
L'impasto risulta umido.
Ribaltarlo sulla spianatoia infarinata e rigirarlo, lasciandolo poi riposare all'aria per circa 30 minuti. 
Stendere col mattarello l'impasto in modo da ottenere un rettangolo di pasta alto circa mezzo cm.
Accendere il forno a 170° C statico.
Formare i biscotti, io li ho tagliati con la rotella tagliapizza per fare dei rettangoli, e disporli sulla teglia antiaderente (o con carta forno). spennellarli con uno sciroppo di acqua e zucchero
A forno caldo infornare per 20 minuti. 
Togliere dal forno e trasferire i biscotti sulla griglia lasciar raffreddare per 1 ora e 30 minuti circa.
Riaccendere il forno a 150° C statico e infornare (sulla griglia) per 8 minuti. Spegnere il forno e lasciare i biscotti fino al mattino.  

Se si riesce non terminarli in una volta sola. 
     

mercoledì 30 aprile 2014

Polpette (di cioccolato) al Sugo (di Fragola)


Ogni promessa è debito e tante volte ti ho promesso che prima o poi le avresti trovate le polpette al sugo a colazione ;)

In questo periodo Post-Pasqua non è difficile trovare in casa eccessive quantità di uova e dove ci sono bambini uova di cioccolato al latte (Lo sapete vero che è più sano il fondente?).
Questi dolcetti si preparano senza cottura e sono l'elogio del riciclo!

Ingredienti per un vassoio di polpette:
200g di biscotti rotti grossolanamente,
150g torta o colomba avanzata
2 tazze di cioccolato al latte fuso
2 cucchiai di philadelphia o 5 di yogurt bianco
olio leggero (di semi o di oliva o riso)
per impiattare come nella foto:
1 grossa fragola
1 rametto di menta
3 polpette

(è anche possibile aggiungere farina di nocciole oppure di cocco se gradita, togliendo un po' di biscotti o aggiungendo cioccolato fuso)

occorrente:
Ciotola
Cucchiaio
Mixer o frullatore o pestacarne (mi sminuzzare i biscotti)
coltello o passaverdure
guanti (facoltativi , ma molto utili per evitare le mani marroni)

Tempo necessario: 
30 minuti

Ho messo il cioccolato in una tazza in microonde a sciogliersi.
In un frullatore ho sbriciolato i biscotti (avanzi di frollini, biscotti secchi, integrali) ho aggiunto, sbriciolandola con le mani la torta avanzata (ottima anche la colomba).


 ho unito il Philadelphia e l'olio e poi ho mescolato.


Infine ho aggiunto il cioccolato fuso, poco per volta, amalgamendo fino a formare una pallotta compatta e asciutta.
Ho quindi formato le polpettine premendo il composto tra le mani come si fa con la sabbia, e le ho ricoperte con il sugo di fragola ottenuto tagliando a coltello una grossa fragola.
Poi ho aggiunto mezzo cucchiaio di farina di cocco all'impasto e ho formato dei bastoncini che ho intinto per metà in un bicchiere di cioccolato fuso e ricoperto con farina di Cocco.
Lo stupore nel trovare un piatto di polpette a colazione ha ampiamente ripagato la fatica...

giovedì 24 aprile 2014

Batarò della Val Tidone con Lievito Madre


Dopo settimane che Marito chiedeva ho provato a pastamadrizzare la ricetta dei Batarò, un pane tipico nelle valli del Piacentino, usato tradizionalmente sia con farciture dolci, sia salate per la merenda.
Domani si va in gita perciò è il momento ideale per testare l'impasto!!!!

Ingredienti:
700g farina tipo 0
100g farina di granoturco (per polenta)
400ml acqua
200g LiCoLi
15g sale
20g olio Evo

Occorrente:
Impastatrice o forti bicipiti

Tempo Stimato:
30 minuti per l'impasto
6 ore per la lievitazione
30 minuti per cuocere

Procedimento:

Mescolo le farine nella ciotola e aggiungo i 400 ml di acqua; formo una palla ben amalgamata e lascio riposare per 20 minuti. Trascorsi i 20 minuti unisco il sale; aggiungo il LiCoLi rinfrescato e per ultimo l'olio. L'impasto si presenta ben compatto. Lo ribalto sulla spianatoia e lo ripiego ripetutamente su se stesso. Poi lo copro a campana. Ripeto le pieghe un paio di volte nell'ora successiva poi ripongo a lievitare per circa 3 ore in un luogo caldo.


Trascorso questo tempo riprendo l'impasto e lo divido in palline da circa 130-150g.
Prendo ogni pallina e la premo con i polpastrelli, cercando di darle una forma allungata, infine li ho "battuti" coi pugni.




Ripongo i batarò formati sulla spianatoia, li spennello con un poco di olio e li lascio mezz'oretta a riposare coperti con pellicola.

 Metto una pentola antiaderente a scaldare sul fuoco medio al massimo. Quando è ben calda cuocio i batarò. Sono sufficienti pochi minuti, rigirando ripetutamente il batarò.

Ho poi tagliato i batarò è li ho ripassati in padella aperti, quindi farciti con salumi... e pronti per la gita!!!!















Con questa Ricetta della Tradizione partecipo all'iniziativa di Barbara di Bread & Companatico e Sandra di Sono io Sandra

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venerdì 28 marzo 2014

I 100 libri da leggere secondo la BBC

“La BBC afferma che la maggior parte delle persone ha letto solo 6 dei 100 libri presenti nella seguente lista.” 
Istruzioni: 
Copia la lista e condividila sul tuo Blog! Se non hai un blog puoi commentare con quanti libri hai letto e quanti hai lasciato in sospeso! Io rispondo a http://danielavolpe.it/i-100-bbc/
V: Letto
X: Non Finito
  1. Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen “V”
  2. Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien “X”
  3. Il Profeta – Kahlil Gibran 
  4. Harry Potter – JK Rowling “V”
  5. Se questo è un uomo – Primo Levi
  6. La Bibbia “X”
  7. Cime Tempestose – Emily Bronte
  8. 1984 – George Orwell “V” 
  9. I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni “V” 
  10. La Divina Commedia – Dante Alighieri “V” 
  11. Piccole Donne – Louisa M Alcott “V”
  12. Lessico Familiare – Natalia Ginzburg “V”
  13. Comma 22 – Joseph Heller
  14. L’opera completa di Shakespeare “X”
  15. Il Giardino dei Finzi Contini – Giorgio Bassani
  16. Lo Hobbit – JRR Tolkien
  17. Il Nome della Rosa – Umberto Eco “V”
  18. Il Gattopardo – Tommasi di Lampedusa “V”
  19. Il Processo – Franz Kafka
  20. Le Affinità Elettive – Goethe
  21. Via col Vento – Margaret Mitchell
  22. Il Grande Gatsby – F. Scott Fitzgerald 
  23. Bleak House – Charles Dickens
  24. Guerra e Pace – Leo Tolstoy
  25. Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams “V”
  26. Brideshead Revisited – Evelyn Waugh
  27. Delitto e Castigo – Fyodor Dostoyevsky
  28. Odissea – Omero “V” 
  29. Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll “V”
  30. L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera 
  31. Anna Karenina – Leo Tolstoj
  32. David Copperfield – Charles Dickens
  33. Le Cronache di Narnia – CS Lewis “V”
  34. Emma – Jane Austen 
  35. Cuore – Edmondo de Amicis
  36. La Coscienza di Zeno – Italo Svevo “V”
  37. Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini “V”
  38. Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere
  39. Memorie di una Geisha – Arthur Golden
  40. Winnie the Pooh – AA Milne
  41. La Fattoria degli Animali – George Orwell “V” 
  42. Il Codice da Vinci – Dan Brown “V”
  43. Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez
  44. Il Barone Rampante – Italo Calvino “V”
  45. Gli Indifferenti – Alberto Moravia
  46. Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar
  47. I Malavoglia – Giovanni Verga “V”
  48. Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello “V”
  49. Il Signore delle Mosche – William Golding
  50. Cristo si è fermato ad Eboli – Carlo Levi
  51. Vita di Pi – Yann Martel
  52. Il Vecchio e il Mare – Ernest Hemingway “V”
  53. Don Chisciotte della Mancia – Cervantes
  54. I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe
  55. Le Avventure di Pinocchio – Collodi “V”
  56. L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon “V”
  57. Siddharta – Hermann Hesse “V”
  58. Il mondo nuovo – Aldous Huxley
  59. Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon “V”
  60. L’Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez "X"
  61. Uomini e topi – John Steinbeck “V”
  62. Lolita – Vladimir Nabokov
  63. Il Commissario Maigret – George Simenon
  64. Amabili resti – Alice Sebold 
  65. Il Conte di Monte Cristo – Alexandre Dumas
  66. Sulla Strada – Jack Kerouac
  67. La luna e i Falò – Cesare Pavese
  68. Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding
  69. I figli della mezzanotte – Salman Rushdie
  70. Moby Dick – Herman Melville
  71. Oliver Twist – Charles Dickens
  72. Dracula – Bram Stoker
  73. Tre Uomini in Barca – Jerome K. Jerome 
  74. Notes From A Small Island – Bill Bryson
  75. Ulisse – James Joyce 
  76. I Buddenbroock – Thomas Mann
  77. Il buio oltre la siepe – Harper Lee
  78. Germinale – Emile Zola
  79. La fiera delle vanità – William Makepeace Thackeray
  80. Possession – AS Byatt
  81. A Christmas Carol – Charles Dickens 
  82. Il Ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde “V” 
  83. Il Colore Viola – Alice Walker
  84. Quel che resta del giorno – Kazuo Ishiguro
  85. Madame Bovary – Gustave Flaubert “V” (scolastico)
  86. A Fine Balance – Rohinton Mistry
  87. Charlotte’s Web – EB White
  88. Il Rosso e il Nero – Stendhal
  89. Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle “V”
  90. The Faraway Tree Collection – Enid Blyton
  91. Cuore di tenebra – Joseph Conrad
  92. Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery “V”
  93. The Wasp Factory – Iain Banks
  94. Niente di nuovo sul fronte occidentale – Remarque
  95. Un Uomo – Oriana Fallaci
  96. Il Giovane Holden – Salinger “V”
  97. I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas
  98. Amleto– William Shakespeare “V”
  99. La fabbrica di cioccolato – Roald Dahl
  100. I Miserabili – Victor Hugo
finiti 32 e piantati lì 3 quasi 6 volte più della media!
In realtà qualcuno è nei miei progetti di lettura a breve termine, altri tra cui l'Ulisse di Joyce non mi passa neppure nell'anticamera del cervello di leggerli e sfido chi lo ha fatto a spiegarmi cosa ci ha capito... 
Insomma facile fare gli intellettualoidi, ma un libro o ti prende o macinarlo tanto per annoverarlo tra le letture Fighe non fa per me!!!
Voi quanti ne avete letti? Scrivetelo qui sotto o nel vostro blog

mercoledì 27 novembre 2013

Panettone is on the table, e l'ho fatto io!!!




Dopo un tentativo miseramente fallito e uno quasi riuscito ho finalmente sfornato dei panettoni!!!! Ciò accadeva alle 5.30 di stamattina, ma poco importa perché il risultato ha ripagato il sacrificio e quando qualcosa si ottiene con fatica è ancora più bello!
Ho seguito la ricetta del maestro Massari e a tal proposito vorrei ringraziare Augusto Bevilaqua che col suo Video  ha accompagnato tutta l'opera e SemprEva di Fables De Sucre che ha fornito una perfetta descrizione dell'impasto finale.

Innanzitutto vanno reperiti i pirrottini, io li trovo in un negozio di casalinghi molto ben fornito o in fabbriche di carta per alimenti.

Poi bisogna comprare gli ingredienti che per 3 pirrottini da 750g sono

Ingredienti 1° impasto : 
acqua 210g,
farina  560 g,  (ho usato la panettone Dallagiovanna click per vedere la scheda tecnica)
zucchero 175 g,
tuorli 140g. (indicativamente 9 uova)
Lievito Madre Rinfrescato e maturo 140 g,
burro bavarese 200g,

Ingredienti 2° impasto:

farina 140,
zucchero 140g,
miele 35g,
bucce grattugiate di arancio e limone biologici o fiord'arancio
1 bacca di vaniglia,
sale 11g, 
tuorli 180g,
burro 210g,
acqua q.b, (con la mia farina 50g)
Sospensioni:
uvetta ammollata 250g,
canditi 250g

oppure

gocce di cioccolato 200g

Per il procedimento vi consiglio la visione del video di Augusto.
Correggerei solo la temperatura di lievitazione del primo impasto ponendola tra 29 e 30°. Lo stesso per il secondo impasto.
Io ho inserito le sospensioni fuori dalla planetaria, in fase di pieghe, perché ho fatto 3 gusti diversi ;)
Ho fatto raffreddare (sul balcone) il primo impasto prima di procedere al secondo impasto e ho tenuto tutti gli ingredienti del 2° impasto in frigorifero per tutta la notte come pure la ciotola e il gancio in freezer.
Ho misurato la temperatura dopo ogni passaggio e prima di inserire il burro ho messo al fresco 10 minuti.

Mi pare tutto!

ed ecco la fetta!



martedì 5 novembre 2013

Marmellata di Mele, Uvette, Cannella e Pinoli con Aceto Balsamico


Quando conosci qualcuno che ha una pianta in giardino ottieni spesso in regalo delle interessanti borse piene di... Fichi, o cachi, o ciliegie, o pere, o come nel mio caso Mele...
Pensando un po' a qualcosa di sfizioso e nuovo il mio cervellino ha subito associato la cannella e le uvette, ma non vorrei fare propriamente un dolce...
Perciò ho provato a fare qualcosa di agrodolce aggiungendo aceto balsamico e poi un po' di Pinoli.
Ho cosi ottenuto una marmellata che può essere tranquillamente d'accompagnamento per una braciola di maiale, una fettina di vitello o una scaglia di formaggio! 

Ingredienti (per 2 vasetti da 150 ml e mezzo, circa 400g) :
500g di mele a dadini 
200g zucchero semolato o di canna
    1 cucchiaio d'acqua
    1 cucchiaio di aceto balsamico di modena DOP
  50g uvetta sultanina
    2 cucchiai di pinoli
QB di cannella in polvere

Materiale:
pentola preferibilmente con fondo alto
padella antiaderente
vasetti (per la sterilizzazione scegliete il metodo più comodo; io ho fatto al microonde) esempi di sterilizzazione
cucchiaio di legno
mixer a immersione o frullatore 

Tempi:
5 minuti per sbucciare le mele
1 ora e 30 minuti cottura
raffreddamento 8 ore

Procedimento
Pulire e tagliare a cubetti le mele, coprendole con un poco di succo di limone. Metterle in un pentolino con lo zucchero e il cucchiaio d'acqua e cuocerle sul fuoco basso finché non ammorbidiscono (circa 30 minuti) mescolando di tanto in tanto con il cucchiaio di legno.  

Quando le mele saranno ben ammorbidite frullarle e aggiungere 1 cucchiaio di aceto Balsamico, mescolare e lasciar evaporare una decina di minuti col fuoco al minimo.
Aggiungere anche le uvette e cuocere per altri 45 minuti, sempre al minimo. 

Intanto tostare i pinoli.  Quando il composto avrà un aspetto gelatinoso aggiungere la cannella e i pinoli tostati e spegnere la fiamma.


Preparare i barattoli e riempirli con la marmellata, chiuderli bene e riporli a raffreddare a testa in giù e al buio. Io li ho messi in una scatola di latta.



Come dicevo sono l'ideale con carni e formaggi, ma si sposano bene anche con una buona fetta di pane!

domenica 20 ottobre 2013

PANE CON L'UVETTA CROCCANTE con Lievito madre




A volte i ricordi d'infanzia sono caratterizzati da piccoli particolari: un sapore, una fragranza, un colore.
I miei sabato mattina negli anni '80 si svolgevano più o meno così: papino andava al lavoro e io e la mamma sbrigavamo le faccende in casa per poi uscire e andare dal fruttivendolo -di cui ricordo il giubbino in negozio per sopportare il freddo del negozio- e poi dal panettiere -a pagare il pane che ci veniva consegnato fresco a casa tutti i giorni, ma che si pagava una volta a settimana- a comprare il "pane doppio" per il fine settimana e una ciabatta di croccante pane con l'uva da mangiare dopo pranzo!
Ed è questo pane che avevo nella mente e nelle papille gustative... Oggi che mamma e papà sono venuti a trovarmi gliel'ho fatto trovare e... non ce n'è più!

Ingredienti:
60g LicoLi
250g farina 0 di forza (oppure 180g farina 0 e 70g manitoba)
200g acqua
    5g malto
5-6g sale
80/100g uva sultanina

Occorrente:impastatrice

Tempo stimato:
15 ore compresa la lievitazione

Procedimento:
Ammollare l'uva sultanina in acqua tiepida per almeno 3 ore.
Mettere nell'impastatrice la farina e l'acqua, avviare la foglia per mescolarle grossolanamente e lasciare in Autolisi per 30/40 minuti.
Aggiungere il Licoli e il malto e portare a incordatura (sempre con la foglia). Aggiungere il sale. Impastare per una decina di minuti quindi rovesciare sulla spianatoia infarinata e fare un primo giro di pieghe, fare un secondo giro di pieghe dopo 20 minuti aggiungendo man mano l'uvetta. Pirlare l'impasto formando una palla e metterlo in una ciotola leggermente unta con olio, lasciandolo a TA per un'ulteriore mezz'ora. Mettere quindi l'impasto in frigorifero per 4-6 ore. Lasciar lievitare per circa 9 ore (finchè è triplicato).
Rovesciare l'impasto sulla spianatoia infarinata e infarinare anche la superficie, premere leggermente con le dita e lasciar rilievitare per altri 30 minuti. Intanto scaldare il forno e la teglia a 250°; quando è in temperatura ribaltare il pane sulla carta forno e infornare abbassando il forno a 230° per 20 minuti poi abbassare a 200° per altri 15 minuti con forno in fessura.
Lasciar raffreddare su una gratella, tagliare generose fette spesse almeno 2 cm...

mercoledì 25 settembre 2013

Panini di zucca con Lievito naturale - Pasta madre Liquida




Ogni volta che vedo questi bei panini morbidosi e dolciastri un po' giallini mi riprometto di provare a farli....
Ieri sera ho avanzato un po' di crema di zucca e un'amica di Facebook mi ha ricordato di questi panini.
Così stamattina ho provato a realizzarli, prendendo spunto principalmente da una ricetta di Gloricetta con Lievito di birra scovata in rete e riadattata per la Pasta Madre.


Ingredienti:
70g Licoli rinfrescato e maturo (o biga con 1g di lievito di birra 35g farina e 35g acqua preparata 10-12 ore prima)
130g farina manitoba
170g farina 0
250g purea di zucca (o crema di zucca avanzata) 
30g margarina o burro
50g latte tiepido
1 cucchiaino di malto
40g zucchero
1 pizzico di sale
noce moscata 
Per la finitura
acqua e miele caldo q.b.
Occorrente:
bilancia
grattugia x noce moscata
ciotole e cucchiai
consigliata Impastatrice

Tempo stimato:
15 minuti per preparare la zucca (1 minuto per intiepidire la crema di zucca avanzata)
20-30 minuti per impastare
3-6 ore prima lievitazione
15 minuti formatura
2-3 ore seconda lievitazione
15-18 minuti cottura

Procedimento:

Tagliare a fette un quarto di zucca piacentina e cuocere in forno con qualche rametto di rosmarino a 180°C per 10 minuti. Togliere la buccia, pesarne 250g e ridurli in purea (con il frullatore a immersione o con la forchetta); insaporire con sale e pepe e una grattata di noce moscata. Lasciarla raffreddare.


Prendere il latte a temperatura ambiente, sciogliere il lievito o la biga e il cucchiaino di malto.
In un'altra ciotola (o nell'impastatrice) setacciare le farine per ossigenarle, unire lo zucchero, il sale e la purea di zucca (tiepida o fredda). Impastare a mano col cucchiaio o nell'impastatrice con la foglia.
Aggiungere il composto di latte, lievito e malto e impastare fino ad incordatura. In questa fase, se necessario, si possono aggiungere 20-30g di farina o 10-15g di latte a seconda dell'umidità della zucca usata.
Infine unire poco alla volta la margarina o il burro a pomata, aumentando la velocità dell'impastatrice per facilitarne l'assorbimento.
Formare una palla di impasto e mettere a lievitare al caldo fino al raddoppio (circa 3 ore a 30°C)

Sgonfiare l'impasto e formare un salame lavorandolo il meno possibile. Quindi dividere in 24 pezzetti di dimensioni più o meno simili. Piegare a 3 poi arrotolare e pirlare formando delle palline,  adagiarle sulla placca da forno ben distanziate per permettere la seconda lievitazione, spennellare con poco olio e coprire con pellicola lasciando lievitare altre 2 ore circa (per sicurezza prelevare una pallina di impasto e immergerla in un bicchiere d'acqua porla accanto alla teglia in lievitazione, quando la pallina salirà in superficie i panini saranno pronti da infornare)


formatura 24 palline
spennellare di olio
Prova lievitazione: pallina in acqua a galla


panini lievitati da infornare

Scaldare il forno a 200°C e al momento di infornare abbassarlo a 180°.
Lasciar cuocere i panini in forno per circa 15 minuti, fino a doratura. 
 in forno abbassando a 180°C

Estrarli dal forno e, mentre sono ancora caldi, spennellare la superficie con pochissima acqua calda mescolata ad un cucchiaino di miele per lucidarli. Lasciar raffreddare completamente su una gratella.
spennellare con acqua calda e miele
e lasciar raffreddare su una gratella


Si conservano per qualche giorno in una tortiera o in sacchetti per alimenti Oppure possono essere congelati, ma in questo caso consiglio l'uso di 50g di farina di riso da sostituire a 50g di farina 0.


Buona Merenda!!!



martedì 24 settembre 2013

Crema di zucca


Quando non stai tanto bene una minestra è sempre gradita.... Sono bloccata dal mal di schiena e quindi devo scegliere una minestra semplice e veloce... Crema alla Zucca!!!!

Ingredienti per 2 persone:
300g zucca già passata al forno
cipollotto
rosmarino
dado granulare
acqua
sale
pepe
20g di burro (o margarina)
2 cucchiai di farina

Materiale occorrente:
Minipimmer o frullatore

tempo stimato:
15 minuti

Procedimento:
Preparare il Roux sciogliendo il burro ed aggiungendo farina poco a poco fino ad ottenere una cremina.
far appassire in una pentola la cipolla tagliata fine con un goccio di acqua, aggiungere la zucca già cotta in forno , il rosmarino e il dado granulare; lasciar scaldare qualche minuto poi frullare con il minipimmer. Aggiungere il roux e mescolare. Aggiustare se necessario con sale, spolverare generosamente col pepe e un giro d'olio EVO (aromatizzato al rosmarino)!!!
Concludere con un "Sfurmagiada ad furmag"... se gradita ;)!!!

martedì 10 settembre 2013

Muffin vaniglia e gocce di cioccolato con Pasta Madre (ossia a lievitazione naturale)


Da circa 1 anno cresco con affetto Shiro, il Lievito Madre che ho autoprodotto.
Oggi mi sono cimentata nella preparazione di questi muffin "buttando" nell'impastatrice gli ingredienti che erano rimasti sul tavolo dopo aver preparato i panini per hamburger de ilcrudoeilcotto, ovviamente cambiandone le quantità soprattutto di sale e zucchero eh! :)
Poichè l'impasto non deve incordare è possibile impastare a mano o in impastatrice.

Ingredienti:
100g Licoli (130 PMSolida)
230g Manitoba (200 se usi PMSolida)
150g farina 0
50g farina di riso
100g di zucchero
100ml latte
120g burro a pomata (60g burro+50g margarina)
2 uova medie (120g)
40ml di acqua (50 se usi PMSolida)

1 cucchiaino malto
1 pizzico di sale
3 cm baccello di vaniglia
gocce di cioccolato fondente q.b.

Occorrente:
impastatrice o ciotola e cucchiaio

Procedimento:
Mescolare le tre farine setacciate nella planetaria e aggiungere il burro morbido.Azionare la planetaria per qualche minuto ottenendo uno sbriciolato.
In una tazza mescolare con una forchetta latte, uova, malto, zucchero, acqua e lievito. 
Unire i liquidi alla farina e azionare la planetaria a velocità media; aggiungere il pizzico di sale e la raschiatura del baccello di vaniglia. 
Quando gli ingredienti sono ben amalgamati aggiungere anche le gocce di cioccolato. Lasciar riposare l'impasto per mezz'ora quindi metterne un paio di cucchiaiate in ogni stampo, e coprendoli con pellicola e lasciandoli lievitare fino al raddoppio (6 ore a 29.5°).
Cuocere per circa 10-15 minuti a 180°C (se possedete un temometro per alimenti il centro del muffin deve raggiungere i 95°C)


Che puofumo e che sapore!!!